Ai docenti
Al personale ATA
Al DSGA
p.c. al RSPP di Istituto
Circolare n. 208 del 27/01/2026
Oggetto: Organizzazione prove di evacuazione a.s. 2025/2026
In ottemperanza alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e nei contesti scolastici, e in particolare:
➢ al D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.,
➢ al D.M. 10 marzo 1998 e alla normativa antincendio applicabile agli edifici scolastici,
➢ alle indicazioni contenute nel Piano di Emergenza ed Evacuazione dell’Istituto,
si comunica che nel periodo compreso tra gennaio e febbraio 2026 saranno effettuate le prove di evacuazione relative all’anno scolastico 2025/2026, con simulazione di incendio e terremoto.
La prova di evacuazione costituisce obbligo normativo ed è finalizzata a:
• verificare l’efficacia delle procedure di emergenza adottate dall’Istituto;
• promuovere comportamenti corretti e consapevoli in caso di pericolo;
• testare i tempi e le modalità di esodo, nel rispetto delle condizioni di sicurezza.
Presa visione del Piano di Emergenza
Tutto il personale è invitato altresì a prendere preventiva visione del Piano di Emergenza ed Evacuazione, pubblicato con la Nota Prot. n. 893 del 23/01/2026.
I docenti sono tenuti, nell’ambito delle ordinarie funzioni didattiche ed educative, a illustrare tempestivamente agli studenti le procedure previste dal Piano, assicurandosi che le stesse siano comprese in modo adeguato all’età e al grado di istruzione.
Modalità di svolgimento della prova di evacuazione
• In ciascuna classe saranno individuati:
o un apri-fila, preferibilmente tra gli alunni vicini alla porta;
o un chiudi-fila, preferibilmente tra gli studenti più lontani dalla porta.
Al segnale di allarme (acustico)
➢ Continuato, che equivale ad indicazione di TERREMOTO
➢ Intermittente, che corrisponde ad avviso di INCENDIO
Tutte le attività dovranno essere immediatamente interrotte.
Si evidenzia che è fatto divieto a chiunque di attardarsi per recuperare oggetti personali.
• Gli studenti dovranno disporsi in fila ordinata, mantenendo un comportamento corretto e una distanza adeguata.
• L’apri-fila seguirà il percorso di esodo indicato fino al punto di raccolta.
• I docenti dovranno portare con sé:
o il registro/elenco degli alunni;
o il modulo di evacuazione disponibile nell’aula o nelle immediate vicinanze, e lasciare l’aula per ultimi, avendo cura di chiudere la porta.
• È fatto espresso invito a non correre, al fine di evitare cadute, rallentamenti del deflusso o infortuni.
• Raggiunto il punto di raccolta:
o ogni classe resta separata dalle altre;
o il docente effettua l’appello e compila il modulo di evacuazione in ogni sua parte.
Situazioni particolari
• In caso di assenza di uno o più alunni dall’aula (servizi igienici o altro):
o se possibile, l’alunno dovrà ricongiungersi tempestivamente alla propria classe;
o in alternativa, seguirà il personale incaricato della gestione dell’emergenza, che lo accompagnerà al punto di raccolta e lo affiderà alla classe di appartenenza.
• I responsabili delle Aree Blu e Rosse provvederanno alla raccolta dei moduli di evacuazione e verificheranno l’assenza di feriti o dispersi.
• Il Coordinatore delle emergenze, acquisiti i moduli, impartirà il comando verbale di rientro.
• Le modalità di rientro saranno analoghe a quelle adottate in fase di evacuazione.
Indicazioni organizzative e di responsabilità
• Tutti i docenti, non solo i coordinatori di classe, devono conoscere le procedure di emergenza.
• I docenti presenti in sala insegnanti o in altri ambienti della scuola, al segnale di evacuazione:
o defluiranno utilizzando il percorso di esodo previsto per il locale in cui si trovano;
o l’ultimo ad uscire provvederà a chiudere la porta (si raccomanda la preventiva conoscenza della segnaletica affissa).
• Il Coordinatore delle emergenze verificherà il corretto svolgimento della prova e segnalerà eventuali criticità nel verbale della prova, ai fini del miglioramento delle procedure.
Disposizioni finali
La presente comunicazione ha valore di informativa organizzativa e di richiamo alle procedure previste dal Piano di Emergenza; ciascun soggetto opera nell’ambito delle funzioni e responsabilità attribuite dalla normativa vigente e dal contratto di lavoro.
Si confida nella consueta collaborazione di tutto il personale, al fine di garantire lo svolgimento della prova in condizioni di sicurezza e con la necessaria serietà educativa.
Si confida nella consueta collaborazione di tutto il personale.
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Giuseppina Fazzio
Documento firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs. 82/2005
(Codice dell’Amministrazione Digitale) e norme correlate
Personale scolastico