Utilizzo del personale docente e ATA in occasione della chiusura dei plessi per consultazioni elettorali

La chiusura di uno o più plessi per motivi di pubblico interesse, determina l’impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al lavorator

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Personale scolastico

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in vista della prossima chiusura di alcuni plessi degli Istituti scolastici della provincia di Venezia per lo svolgimento delle elezioni, il Sindacato SNALS Venezia desidera sottoporre all’attenzione del personale scolastico e alle RSU l’importanza di stabilire dei criteri per l’utilizzo del personale docente e ATA in servizio in sedi e/o plessi oggetto di consultazione elettorale.
Riteniamo, come Organizzazione Sindacale, un atto dovuto informare il personale scolastico relativamente alla trasparenza delle fasi procedurali e organizzative il cui scopo è quello di coniugare le esigenze di continuità del servizio, ma nel rispetto del quadro normativo vigente.

E’ palese che la chiusura di uno o più plessi per motivi di pubblico interesse, determina l’ impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al lavoratore. Quanto sopra, ai sensi dell’art. 1256 del Codice Civile : L’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore, la prestazione diventa impossibile. Se l’impossibilità è solo temporanea, il debitore, finche’ essa perdura, non è responsabile del ritardo nell’adempimento Siamo consapevoli delle possibili difficoltà organizzative, come nel caso di spostamenti del personale scolastico in altri punti di erogazione del servizio, sede centrale o plessi non interessati alle elezioni per sostituzione di personale assente o urgenze.

In questo caso si ritiene che si può disporre il servizio in sede o in altro plesso del comune ma per le per le unità strettamente necessarie e con relativa motivata esigenza di servizio.
Tale procedura va, dunque, tassativamente pianificata stabilendo di fatto dei criteri che di seguito vengono richiamati anche a ragione dell’applicazione estensiva dell’art. 30 comma 9 b2 del CCNL 2024.

Applicazione che deve essere “disciplinata e informata” nel pieno e condiviso confronto tra le parti interessate.
Di seguito si indicano i criteri a tutela del personale della scuola che non può essere utilizzato nello specifico con disposizioni unilaterali e senza confronto.
Pertanto, si consiglia di tenere presente (a tutela del personale scolastico) quanto segue:
1. Volontarietà: priorità ai dipendenti che si dichiarino disponibili allo spostamento temporaneo.
2. Rotazione: applicazione di un principio di equa turnazione per evitare carichi sproporzionati sui medesimi soggetti.
3. Ordine scritto con relativa motivazione.

A ragione di quanto sopra, questa organizzazione sindacale auspica che le dirigenze degli istituti scolastici sedi di elezioni, garantiscano idonea procedura con lo scopo di attivare il corretto valore della flessibilità, contrattualmente richiesta al lavoratore in una giornata di chiusura che è di fatto disposta per legge.

Restiamo in attesa di riscontro da parte del personale scolastico e delle RSU d’Istituto al fine di valutare le eventuali azioni da intraprendere nel caso si attuino procedure “Contra legem”.

IL segretario Provinciale SNALS Venezia
Prof. Libero Savastano

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