Il 29 gennaio la Consip ha pubblicato la gara europea per l’erogazione delle prestazioni sanitarie a favore del personale scolastico.
Ricordiamo che, in forza del CCNI sottoscritto oltre 1.200.000 lavoratrici e lavoratori (compresi i docenti assunti a tempo determinato con supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche) potranno utilizzare la polizza sanitaria per diverse prestazioni tra cui i ricoveri per grandi interventi chirurgici, per gravi eventi morbosi (compresi gli accertamenti diagnostici), le visite specialistiche correlate effettuate nei 90 gg. precedenti e successivi al ricovero.
Sono anche previsti pacchetti di prevenzione cardiovascolare e oncologica, prevenzione odontoiatrica e prestazioni per impianti osteointegrati.
L’iniziativa assunta da un’associazione studentesca, di realizzare una vera e propria schedatura dei docenti sulla base delle loro opinioni politiche, sostenendo che queste ne condizionerebbero l’attività di insegnamento, è di una gravità inaudita.
Inammissibile in un Paese come il nostro, che ha nella libertà di insegnamento esercitata nella scuola pubblica un fondamento irrinunciabile di
democrazia. Altre sono le procedure e le sedi competenti per valutare, all’occorrenza, se vi siano comportamenti configurabili come indottrinamento degli alunni, quale che sia la matrice cui fanno riferimento. La schedatura è un metodo aberrante, purtroppo già sperimentato in anni bui della nostra storia, da respingere dunque con la massima fermezza. Le strutture territoriali della CISL Scuola sono pronte a denunciare all’autorità giudiziaria chi promuove e gestisce iniziative di questo genere, a tutela della dignità del personale insegnante, del
sereno svolgimento delle attività svolte in una scuola che agisce come comunità educante, nel quadro di regole e organismi che ne assicurano un governo partecipato e condiviso.
Venerdì 30 gennaio il MIM ha reso note le discipline della seconda prova scritta e delle quattro materie del colloquio del nuovo esame di maturità. Il nuovo esame di maturità per il 2026 prevederà una prima prova scritta di italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, una seconda prova scritta relativa alle discipline caratterizzanti dei diversi percorsi di studio e il colloquio.
Il MIM ha pubblicato l’Avviso contenente il calendario stabilito per le prove finali cui sono tenuti a partecipare gli aspiranti all’attribuzione delle posizioni economiche previste per il personale ATA.
Le prove si svolgeranno fra il 23 e il 27 febbraio 2026, come da calendario contenuto nell’avviso stesso.
Gli aspiranti potranno visualizzare il file PDF con la propria convocazione accedendo all’area riservata della “Piattaforma concorsi e procedure selettive”.
Sono state anche aggiornate le faq e diramate le istruzioni per i candidati.
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