Il 14 febbraio 2026, alle ore 20, termineranno i termini per le iscrizioni degli alunni per l’ingresso nelle prime classi per l’anno scolastico 2026/2027. Pertanto, prima di inviare i dati di ciascuna classe agli uffici scolastici provinciali al fine di ricevere gli organici per l’anno scolastico 2026/2027, i dirigenti scolastici devono convocare la RSU della scuola per informarla riguardo agli organici e alla composizione delle classi.
Il dirigente di un Istituto Comprensivo, così come di un Istituto di Istruzione Superiore, è obbligato a fornire con sollecitudine alla RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria) della scuola un’informativa preliminare sui dati delle iscrizioni e sulla formazione delle classi e degli organici per il 2026/2027.
Tale obbligo, stabilito dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, è essenziale per mantenere relazioni sindacali corrette e per analizzare l’impatto sull’organizzazione del lavoro.
La proposta riguardante la formazione delle classi e degli organici di un’istituzione scolastica deve essere oggetto di informazione sindacale. Il dirigente scolastico, ai sensi dell’art. 11, comma 10, lettera b1) del Contratto Collettivo Nazionale della scuola del 23 dicembre 2025, è tenuto a informare le RSU della scuola e i sindacati provinciali riguardo alla suddetta proposta.
Dopo l’informativa sindacale, i dati delle iscrizioni di un istituto scolastico devono essere comunicati dalle RSU attraverso i canali sindacali e dal dirigente scolastico anche a tutto il Collegio docenti. Tali informazioni sono fondamentali per la creazione delle classi e quindi per l’assegnazione degli insegnanti alle classi per l’anno scolastico successivo.
La trasparenza di tali dati è un dovere del dirigente scolastico, il quale dovrebbe rendere noti anche i criteri per la formazione delle classi e l’assegnazione degli insegnanti, come stabilito dal Consiglio di Istituto.
In merito, si precisa che i documenti provenienti dal Consiglio di Circolo o di istituto, che ha la competenza di definire i criteri per la creazione delle classi, devono essere resi pubblici in conformità con l’art. 43 del d.lgs. 297/94.È chiaro che il dirigente scolastico, al termine delle iscrizioni per l’anno 2026/2027, dovrà avviare già nella settimana successiva alla scadenza del 14 febbraio 2026 i canali di informazione sindacale riguardanti i dati numerici per la composizione degli organici.
È importante sottolineare che la RSU delle scuole ha il diritto di ricevere informazioni tempestive su questioni fondamentali e previste dal CCNL scuola 2022-2024, per poter svolgere correttamente il proprio ruolo di rappresentanza e difesa dei lavoratori.Pertanto, la mancanza o la parziale informativa sugli organici scolastici rappresenta un comportamento evidente di antisindacalità da parte del dirigente scolastico, in quanto limita il diritto sindacale a un confronto e a qualsiasi suggerimento a tutela dei docenti e del personale ATA di un istituto scolastico.
È importante tenere presente che l’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori (legge 300/1970) rappresenta una disposizione volta a “contrastare comportamenti antisindacali”.
Il Segretario Provinciale SNALS Venezia
Prof. Libero Savastano
0