Cornaro in crociera – formazione che punta lontano

“Cornaro in crociera” non è uno slogan, è un manifesto

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Personale scolastico

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È una rotta che parla di visione e di futuro
Dal 6 al 13 marzo, oltre cento studenti delle classi quarte e quinte dell’IPSEOA Elena Cornaro salperanno a bordo della Costa Toscana, l’ammiraglia della flotta di riferimento, per un’esperienza formativa di otto giorni e sette notti nel Mediterraneo, tra Genova, Marsiglia, Barcellona, Cagliari, Napoli e Civitavecchia.

Non si tratta di una semplice uscita didattica, ma di un progetto educativo strutturato che porta i giovani direttamente nel cuore di un’impresa reale: una nave da crociera moderna è, infatti, un laboratorio professionale continuo, con processi di gestione alberghiera, ristorazione internazionale, accoglienza multiculturale, organizzazione del personale, controllo della qualità e logistica su scala globale.

Formazione immersiva oltre l’aula
Per gli studenti dell’indirizzo alberghiero, la crociera diventa uno strumento potente di apprendimento: osservare dal vivo come si coordina una cucina professionale su larga scala, come si gestisce un sistema di ospitalità complesso, o come si organizzano servizi di accoglienza e intrattenimento, è un vantaggio formativo che pochi contesti tradizionali possono offrire.

L’iniziativa nasce da una precisa scelta di campo, proposta e sostenuta con decisione dal Dirigente Scolastico, prof.ssa Giuseppina Fazzio, in qualità di Presidente del Collegio dei Docenti. Una visione che guarda oltre la normalità dell’esperienza scolastica e intende mettere gli studenti in contatto con il cuore pulsante del settore in cui intendono operare.

Colpisce l’ampia partecipazione: un numero così alto di studenti non è frutto del caso, ma la conferma di un progetto che unisce inclusione ed eccellenza. Qui l’opportunità formativa non è riservata a pochi: è estesa al gruppo nel suo complesso, creando condizioni in cui ciascun giovane può confrontarsi con esperienze di altissimo profilo.
Inclusione non significa omogeneità, ma dare a tutti la possibilità di crescere.

I risultati concreti non mancano: una quota significativa di diplomati del Cornaro si inserisce rapidamente nel mondo del lavoro dell’ospitalità e della ristorazione, spesso già prima di aver concluso il percorso di studi. Altri proseguono nella formazione universitaria, accedendo a percorsi in ambito economico, manageriale o turistico dove raggiungono livelli professionali sempre più elevati. La crociera rafforza competenze, orienta le scelte e amplifica le prospettive.

Si consolida la cultura dell’esperienza
La navetta verso il mare è una naturale evoluzione di quanto già avviato: nel corrente anno scolastico, il triennio ha inaugurato una FSL innovativa, con nuove aziende coinvolte e tutor scolastici presenti in supervisione diretta. La crociera non sostituisce quel percorso, lo completa, lo amplia, lo innalza.

E non sarà un caso isolato: per il mese di aprile è già in programma una mini crociera dedicata alle classi terze, a conferma di una strategia educativa che intende spingere gli studenti verso contesti reali, internazionali, operativi.

Una scuola che fa il salto
“Cornaro in crociera” non è uno slogan, è un manifesto.
È la dimostrazione che una scuola professionale può essere inclusiva, ambiziosa e orientata alle sfide del mercato globale. Che può trasformare competenze in esperienze, e esperienze in opportunità. Che può preparare i giovani non solo a lavorare, ma a eccellere.
E lo fa con una rotta ben tracciata: formazione di qualità, contesti reali, prospettive aperte.

Cornaro in crociera significa salpare insieme verso il futuro.