Ricorso per la reiterazione dei contratti a termine per i docenti IRC

La recente sentenza n. 3814/2025 della Corte di Cassazione conferma il diritto al risarcimento del danno per i docenti di religione cattolica (IRC)

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Personale scolastico

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Il Dipartimento Nazionale Uil Scuola Irc e l’Ufficio Legale Nazionale Uil Scuola indicono il ricorso per l’ABUSO DEI CONTRATTI A TERMINE per i docenti IRC.
La recente sentenza n. 3814/2025 della Corte di Cassazione conferma il diritto al risarcimento del danno per i docenti di religione cattolica (IRC) a seguito dell’abusiva reiterazione di contratti a tempo determinato superiore ai 36 mesi.
La Cassazione ha stabilito che la mera idoneità rilasciata dall’ordinario diocesano non costituisce una ragione obiettiva sufficiente a giustificare la reiterazione illimitata dei contratti a termine, rendendo tale prassi abusiva.
Ne beneficiano i docenti IRC, inclusi quelli neo-assunti in ruolo (con ultimo contratto al 31 agosto 2025), che abbiano cumulato oltre 36 mesi di servizio con contratti a tempo determinato.
Per non decadere dal diritto, è indispensabile inviare formale lettera di impugnazione al Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) tramite
raccomandata A/R entro 180 giorni dalla scadenza dell’ultimo contratto al seguente indirizzo pec: uffgabinetto@postacert.istruzione.it
Il Dipartimento Nazionale della Uil Scuola Irc e le sedi territoriali della UIL Scuola sono a disposizione per ricevere una consulenza più dettagliata, per attivare la procedura di impugnazione e istruire il ricorso.
Per aderire al ricorso è necessaria l’iscrizione alla UIL SCUOLA

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