Si comunica che da lunedì 12 ottobre 2026 entrerà in vigore l’orario definitivo delle lezioni.
Le esercitazioni pratiche avranno inizio secondo il seguente calendario:
– classi del triennio del corso quinquennale e 2^ e 3^Iefp: da lunedì 12 ottobre
2026;
– classi seconde del percorso quinquennale e secondo e terzo livello del corso
serale: da lunedì 19 ottobre 2026;
– classi prime del corso diurno, 1^ livello del corso serale e 1^IeFP: la data sarà
comunicata con successiva circolare, una volta completata la dotazione delle
divise professionali e concluso il corso obbligatorio sulla sicurezza previsto per gli
studenti.
Le attività laboratoriali costituiscono un elemento centrale dell’identità educativa e professionale
del “Cornaro”. Attraverso l’esperienza pratica, gli studenti consolidano le conoscenze,
acquisiscono padronanza delle tecniche e sviluppano autonomia, capacità organizzative e
collaborazione, imparando ad assumere le responsabilità proprie delle professioni
dell’enogastronomia e dell’ospitalità.
Ogni fase dell’esercitazione ha valore formativo: dalla gestione delle materie prime alla
preparazione e al servizio, dalla valutazione dei risultati al riordino delle postazioni. Igiene,
sicurezza, precisione e rispetto delle risorse devono caratterizzare il lavoro quotidiano e
diventare abitudini professionali consapevoli.
Il contributo delle famiglie sostiene la qualità della formazione laboratoriale, concorrendo
all’acquisto delle materie prime, dei materiali di consumo e delle dotazioni necessarie alle
esercitazioni. Tale partecipazione richiede un impiego attento e trasparente delle risorse,
coerente con le finalità educative alle quali sono destinate.
A partire dalla settimana prossima saranno emessi gli avvisi di pagamento tramite pagoPA,
secondo quanto previsto dall’art. 7 del Titolo I del Regolamento d’Istituto e negli importi
deliberati per l’anno scolastico 2026/2027. Le famiglie riceveranno le indicazioni per il
versamento e le relative scadenze; gli avvisi saranno predisposti tenendo conto dei pagamenti già effettuati.
Per assicurare il regolare svolgimento delle attività, si richiama la scrupolosa osservanza del
Regolamento d’Istituto, del Regolamento dei laboratori e delle procedure di sicurezza e di
autocontrollo adottate dalla scuola.
Si impartiscono, altresì, le seguenti disposizioni organizzative.
1. Organizzazione e finalità delle esercitazioni
Le esercitazioni devono essere coerenti con la programmazione didattica, prevedere obiettivi di
apprendimento definiti e assicurare il coinvolgimento attivo degli studenti mediante compiti
adeguati al percorso formativo.
La preparazione, il servizio e l’eventuale degustazione devono essere accompagnati
dall’osservazione delle procedure, dall’analisi dei risultati e dalla restituzione didattica. Anche
l’organizzazione del lavoro, il rispetto dei tempi, il contenimento degli sprechi e il riordino delle
postazioni concorrono al conseguimento degli obiettivi.
Le quantità delle derrate impiegate e delle preparazioni realizzate devono essere commisurate
alle esigenze dell’esercitazione, agli studenti coinvolti e alle risorse assegnate. Non sono
consentite produzioni aggiuntive destinate a consumazioni personali.
2. Accesso, abbigliamento e sicurezza
L’accesso e la permanenza nei laboratori avvengono secondo le condizioni previste dal relativo
regolamento, per lo svolgimento delle attività didattiche, dei compiti di servizio o delle iniziative
autorizzate.
Gli studenti devono presentarsi con la divisa professionale completa, pulita e conforme alle
prescrizioni dell’Istituto. Tutti coloro che operano nei laboratori devono rispettare le regole di
igiene personale, le procedure per l’utilizzo delle attrezzature e dei dispositivi di protezione
previsti, nonché le prescrizioni relative alla manipolazione, conservazione e somministrazione
degli alimenti e alla gestione degli allergeni.
Qualora non sussistano le condizioni per svolgere determinate operazioni in sicurezza, il docente
assegna allo studente un’attività didattica compatibile, assicurandone la vigilanza.
3. Destinazione e somministrazione delle preparazioni
Le derrate e le preparazioni sono destinate alle esercitazioni e alle altre attività istituzionali
regolarmente autorizzate.
La somministrazione e la distribuzione dei prodotti si svolgono esclusivamente nell’ambito delle
esercitazioni programmate e delle iniziative autorizzate dal Dirigente Scolastico, nel rigoroso
rispetto dei regolamenti dell’Istituto.
I destinatari e le modalità di servizio devono corrispondere a quanto previsto per ciascuna
attività: ogni estensione ad altri soggetti o diversa destinazione delle preparazioni richiede la
preventiva autorizzazione del Dirigente Scolastico, anche nell’ambito dell’approvazione di un
progetto o di una disposizione organizzativa riferita a una o più iniziative.
La presenza nei laboratori per ragioni didattiche o di servizio non costituisce, di per sé, titolo alla
consumazione e le preparazioni realizzate durante le esercitazioni non possono essere utilizzate per assicurare il pranzo ordinario del personale.
4. Assaggi e degustazioni didattiche
Le degustazioni degli studenti si svolgono secondo il Regolamento dei laboratori, sotto la guida
del docente e nel rispetto delle condizioni di sicurezza alimentare. Sono finalizzate all’analisi delle
caratteristiche dei prodotti, alla verifica delle tecniche impiegate e alla valutazione del servizio.
Gli assaggi dei docenti che conducono l’esercitazione devono essere strettamente funzionali alla
dimostrazione, al controllo tecnico, alla valutazione didattica, senza assumere le caratteristiche
di un pasto, e devono essere limitati alle quantità necessarie e svolti nel rispetto delle procedure
igieniche previste.
L’eventuale partecipazione di ulteriori soggetti a degustazioni guidate o simulazioni di servizio
deve rispondere a una precisa finalità formativa e rientrare nelle iniziative autorizzate.
5. Conservazione e gestione dei prodotti residui
Le materie prime inutilizzate e le preparazioni residue devono essere gestite, confezionate,
etichettate e conservate secondo le procedure dell’Istituto e le prescrizioni igienico-sanitarie,
privilegiandone, ove possibile e sicuro, il successivo impiego didattico.
L’eventuale distribuzione dei prodotti residui può essere autorizzata esclusivamente dal Dirigente
Scolastico, che, eventualmente, ne dispone o approva destinatari e modalità, nel rispetto delle
condizioni di sicurezza alimentare. La disponibilità di eccedenze non consente distribuzioni,
consegne o consumazioni di iniziativa del personale.
6. Compiti del personale e collaborazione
I docenti tecnico-pratici curano la conduzione delle esercitazioni, il coinvolgimento degli studenti
e la verifica degli apprendimenti. I docenti in compresenza e di sostegno concorrono alla
realizzazione degli obiettivi disciplinari e inclusivi, secondo la progettazione didattica e le
rispettive competenze. Restano fermi gli obblighi di vigilanza di ciascun docente.
Gli assistenti tecnici e i collaboratori scolastici svolgono i compiti propri dei rispettivi profili
professionali, secondo i regolamenti e le disposizioni di servizio. Il DSGA ne assicura il
coordinamento operativo nell’ambito delle proprie competenze.
Ciascun dipendente è tenuto a collaborare alla corretta attuazione delle presenti disposizioni e a
segnalare tempestivamente al Dirigente Scolastico eventuali criticità o inosservanze. La qualità
della formazione professionale si fonda sulla coerenza tra ciò che si insegna e ciò che
quotidianamente si pratica. L’impegno del personale e la partecipazione delle famiglie devono
trovare piena valorizzazione in esperienze che pongano al centro gli studenti, la loro crescita e
l’acquisizione di un’autentica responsabilità professionale.
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Giuseppina Fazzio
Personale scolastico
Docente